Visti dalle donne: i diritti umani nell’attivismo femminile
Progetto sostenuto con i fondi 8×1000 della Tavola Valdese.
In collaborazione con la Fondazione Lelio e Lisli Basso
Con il progetto «Visti dalle donne: i diritti umani nell’attivismo femminile» e, l’Associazione Amici ha messo a disposizione di studiosi, operatori culturali e, in generale, di un vasto pubblico il fondo Amanda Castello, attivista per i diritti umani in America Latina, offrendo uno sguardo femminile inedito sulle lotte per i diritti e spunti per approfondimento e riflessione sul ruolo dell’attivismo femminile nella promozione e protezione dei diritti umani. Il progetto rappresenta un raro caso di collaborazione diretta con il soggetto produttore, poiché ha coinvolto la stessa Castello nell’ordinamento archivistico dei materiali.
Acquisito nel 2022 dalla Fondazione Basso, partner operativo di progetto, e grazie al contributo della Chiesa Valdese, il fondo è oggi consultabile qui.
Per l’Associazione Amici, supportare la Fondazione Basso nel valorizzare il fondo Castello ha significato promuovere un ricco filone archivistico e librario imperniato sull’attivismo femminile che la Fondazione Basso raccoglie da decenni e che annovera personalità quali Linda Bimbi e Marianella Garcia-Villas in ambito internazionale, Ada Alessandrini, Nadia Gallico Spano e Maria Maddalena Rossi (deputate all’Assemblea costituente) in ambito nazionale.
Il fondo rappresenta quindi l’impegno di una donna per i diritti e per le altre donne e ha offerto l’occasione per dare voce proprio a questi temi sia attraverso la divulgazione del lavoro documentale sia attraverso incontri tematici che partendo dal fondo archivistico hanno approfondito questioni di grande attualità con un focus sulla difficile situazione delle donne nel mondo, promotrici di lotte per l’affermazione dei diritti e ancor più spesso vittime di diritti negati.
Il progetto è durato quattordici mesi, da aprile 2024 a giugno 2025, e si è articolato in due fasi:
● FASE I – Trattamento archivistico e librario: archiviazione di 28 faldoni e catalogazione di oltre 1.500 titoli, resi accessibili online con collegamenti ipertestuali tra documenti e testi. Durante l’ordinamento e catalogazione, sono stati scansionati alcuni documenti significativi che sono serviti ad impostare il confronto dialettico previsto nella seconda fase del progetto.
● FASE 2 – Divulgazione: due incontri di sensibilizzazione, curati con la consulenza scientifica del Prof. G. Monina (UniRoma Tre), per approfondire i temi del fondo nella loro evoluzione storica e nella contemporaneità.
Conferenza: Il Fondo Amanda Castello l’impegno di una donna per i diritti umani in America Latina (09.06.2025)
La conferenza è stata organizzata presso la Fondazione Basso a conclusione dell’intervento archivistico sul Fondo Amanda Castello, oggi liberamente consultabile. Il lavoro è stato illustrato alla presenza di Ferdinando Salemme, Direttore della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Lazio, con il puntuale contributo della Responsabile dell’Archivio, Simona Luciani, e la testimonianza di Amanda Castello, la produttrice del fondo, sull’esperienza vissuta nella quale il fondo è contestualizzato e sulla collaborazione con le esperte nel trattamento archivistico del fondo.
Per ulteriori informazioni si legga qui.
Conferenza: Donne per le donne: dialogo a più voci sulla pratica dei diritti e della solidarietà di genere (11.06.2025)
La conferenza online è stata organizzata per sviluppare nel dialogo la narrazione condivisa di episodi, racconti e testimonianze di come le donne, oggi come ieri, con successi e spesso pesanti sconfitte, hanno promosso e promuovono con forza e decisione la lotta per i loro diritti come ad es. uguaglianza giuridica, libertà dalla violenza, salute riproduttiva e autodeterminazione, accesso all’istruzione etc. Sono intervenute esperte quali Ilaria Boiano di Differenza Donna, Nicoletta Dentico, esperta di diritto alla salute, Flavia Mariani di Nove Caring Humans.
Per ulteriori informazioni si legga qui.
